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Come pulire le scarpe in camoscio senza rovinarle: la nostra mini-guida

Suede Loafers for Men Pantofole Classiche in camoscio

 

Indossarle è come “camminare su una nuvola”: non sapremmo descrivere meglio la sensazione che si prova a calzare delle splendide scarpe in camoscio. Sono un sogno morbido e avvolgente, pronto a cullare i piedi come calda carezza. Simbolo di un’eleganza senza tempo e di una grazia mai avventata, questa tipologia di calzature restituisce l’allure e il fascino dell’uomo sicuro di sé, che sa selezionare con gusto materiali di pregio e gestirne la delicatezza senza troppo sforzo.

Il punto è proprio questo. Il camoscio nasconde una possibile insidia: si sporca molto facilmente. Che si tratti di un improvviso temporale estivo, una piccola goccia sfuggita al nostro cocktail preferito o il battitacco della nostra autovettura,appare come quotidiano il rischio che questo pellame si macchi.

Al contrario della pelle pura, il camoscio viene lavorato andando a smerigliare la parte del fiore animale, per ottenere una sorta di tessuto setoso. A causa della sua scrivenza e della sua porosità è un tipo di pellame che va “maneggiato con i guanti”. Occorre una manutenzione frequente per mantenere intatta la sua bellezza e bisogna sapere come pulirlo per evitare di rovinarlo in modo irrimediabile. Contrariamente a ciò che sembra non è un lavoro arduo: grazie a questa mini-guida, prenderti cura delle tue amate scarpe sarà semplicissimo!

“Camosci selvaggi”: ecco gli errori da evitare

Suede shoes damaged by snowScarpe in camoscio danneggiare dalla neve

Ah, se le tue scarpe potessero parlare! Quante volte avrai pensato: “Ma sì, cosa potrà mai succedere se utilizzo un po’ di sgrassatore per questa macchietta”? Bene, se non hai già fatto il danno non provarci nel modo più assoluto! Non è solo questione di prodotti chimici, ci sono altri accorgimenti che devi tenere in considerazione per non ritrovarti alle prese con un “camoscio selvaggio e arruffato” che non tornerà più allo splendore di un tempo. Di seguito, ti elenchiamo i problemini dai quali devi tenerti alla larga.

Detergenti aggressivi

Come ti abbiamo anticipato prima attraverso il nostro alert situazionale, se vedi un “flacone misterioso” non sperimentare. Un errore comune nell'operazione di pulizia delle scarpe in camoscio è proprio il ricorso a prodotti inadeguati, come i detersivi ad alto potere pulente o sgrassante.

Sebbene, a primo acchito, possano apparire la soluzione migliore per rimuovere le macchie ostinate, vanno a creare criticità ben peggiori di quelle iniziali. Una tra queste è la decolorazione della pelle che perde la sua nuance originaria in modo definitivo. Se vuoi ricorrere all’uso dei prodotti, quindi, devi assicurarti che siano studiati appositamente per questo materiale e acquistarli solo dopo aver letto le istruzioni per la manutenzione, fornite a corredo della calzatura.

Acqua

Il nemico numero uno del camoscio è l’acqua: si tratta di un materiale che non tollera gli eccessi di liquidi di qualsivoglia natura. Oltre a causare possibili deformazioni della tomaia o del pellame, le infiltrazioni d’acqua portano con sé numerose problematiche. 

Prime tra queste la muffa che è molto dannosa per la nostra salute. Nel caso in cui questa sia già presente sulle tue scarpe non avrai scampo: spazzolarle espanderebbe le spore, causandone la proliferazione. Ci dispiace dirtelo così ma si tratta dell’ultima tappa del loro viaggio. Anche gli aloni che ritroviamo sulla parte esterna della calzatura possono essere causati dall’acqua. Quest’ultima all’interno della scarpa può provocare la formazione di umidità generando cattivi odori e arrecando danno alle articolazioni. Suggeriamo, dunque, di utilizzare l’acqua solo quando strettamente necessario, inserendo all’interno della calzatura della carta di giornale per non creare deformazioni e tamponando lievemente con un batuffolo di cotone. In seguito, assicurati che avvenga una totale e corretta asciugatura all’aria.

Fonti di calore

Un ulteriore fattore che può danneggiare il camoscio è l’esposizione a fonti di calore dirette sia naturali che artificiali. Il sole, ad esempio, potrebbe indurre variazioni di colore permanenti nella texture del pellame. Se decidi di farle arieggiare all’esterno, quindi, devi premurarti di porle sempre in zone d’ombra.

Anche phon, stufette e radiatori possono modificare la morbidezza del camoscio o addirittura causare micro bruciature. La regola d’oro è armarsi di pazienza, senza voler accelerare i tempi di asciugatura necessari.

Lavaggio in lavatrice

Il lavaggio in lavatrice è la combo killer delle nostre scarpe in camoscio. Tra l’acqua abbondante e il calore utilizzato dall’elettrodomestico in fase di lavaggio, avrai creato il microclima ideale per distruggere la tua scarpa.

In più, le rotazioni della calzatura all’interno del cestello potrebbero portare alla formazione di microfori o danneggiamenti all’assetto ergonomico della stessa.

Per ogni macchia un rimedio naturale amico del camoscio

Natural remedies for cleaning suede shoesRimedi naturali per pulire il camoscio

 

Se non hai a portata di mano i prodotti di pulizia specifici per questo pellame, ci sono alcuni trucchetti furbi che puoi mettere in atto attraverso i rimedi naturali. Ti consigliamo, però, di provare sempre prima su una piccola porzione di scarpa poco visibile per testarne l’effetto. Non tutti i tipi di camoscio, infatti, reagiscono allo stesso modo a tali agenti. 

Macchie di olio o grasso

Tutti gli sbaffi a base oleosa sono da “codice rosso” e, in quanto tale, necessitano di un pronto intervento da parte tua. La sostanza deve essere assorbita nel minor tempo possibile per evitare la formazione di aloni. Ti consigliamo, quindi, di procurarti subito del borotalco, della farina o dell’amido di mais da cospargere sulla zona. La consistenza porosa di tali elementi dovrebbe aiutarti ad assimilare gli unguenti, senza lasciare antiestetiche patine.

Lascia agire l’ingrediente per qualche minuto, fino a quando il pulviscolo non appare umido. Successivamente, elimina l’eccesso con una spazzolina a setole morbide, portando via ogni granello di polvere. Questa opzione è valida perché crea una sorta di “lavaggio a secco”, con il quale si dovrebbe riuscire a risolvere in maniera efficace.

Macchie secche

In questa tipologia rientrano le chiazze dei materiali organici che “mutano il loro stato” una volta asciutti. Ci stiamo riferendo al fango melmoso che si indurisce (e non quello totalmente liquido come le pozzanghere) o al succo di pomodoro che si rapprende. Dovrai armarti di tanta pazienza e calmare le tue ansie perché il primo passo è aspettare che asciughino.

Quando ciò sarà accaduto puoi procedere in vari modi: spolverando la superficie della scarpa con un panno asciutto, esercitando una leggera pressione sul materiale rappreso per staccarlo o strofinando delicatamente con l’asciugamano. Se è rimasto ancora un piccolo alone metti in una ciotolina dell’acqua con un po’ di sapone di marsiglia biologico. Bagna un batuffolo di cotone, strizzalo bene e vai a tamponare la macchia. Ricordati, in questo caso, di far asciugare bene le scarpe alla fine del processo.

Macchie nere

Non di rado, può capitare di ritrovare le classiche “macchie da sporco” sulle tue scarpe in camoscio. Si tratta di quelle righette che appaiono a seguito di uno strusciamento o sfregamento con le superfici.

Il metodo più indicato è provare a farle sparire “cancellandole” con una gomma pane o con la classica gomma di cancelleria rigorosamente bianca, cercando di non strofinare troppo. In alternativa, puoi provare a tamponare sempre con un batuffolo bagnato, però, con del latte detergente puro, magari bio.

Gomma da masticare

Sappiamo come ci si sente! A tutti, prima o poi, è capitato questo spiacevole inconveniente. Le gomme da masticare sono una delle cose più difficili da rimuovere dalle nostre scarpe, considerata la loro consistenza.

Il segreto è sbarazzarsene utilizzando del ghiaccio. Questo va a raffreddare e indurire il chewingum, fino a fargli perdere elasticità. Passa un cubetto di ghiaccio sulla gomma fino a quando non ti sembrerà solida e il gioco è fatto: si staccherà da sola!

Colla o inchiostro

Se le tue scarpe di camoscio sono entrate in contatto con l’inchiostro, un rimedio considerato valido è il latte. Vai a picchiettare con un panno leggermente umido su una piccola porzione della macchia e valuta i risultati. Se persiste, puoi grattare con molta delicatezza con una limetta per unghie. 

Le macchie di colla, invece, sono un po’ più complesse. Se si tratta di colla vinilica puoi provare a scioglierla con una piccola quantità di acqua calda che, come già detto, non va mai applicata in modo diretto ma sempre attraverso un panno. Dopo stacca i restanti filamenti di colla con le dita. Per collanti più potenti, punta sulla miscela di sapone di Marsiglia ed acqua già vista in precedenza aggiungendo anche un paio di gocce di alcool per enfatizzare il potere sgrassante del sapone. Termina il processo allo stesso modo del caso visto prima delle macchie secche.

Come fare manutenzione alla scarpa in camoscio

Olivere suede loafer with tasselsPantofola Oliver in camoscio con nappine

La nostra Pantofola Oliver in camoscio tabacco

Le scarpe in vero camoscio sono una calzatura di lusso, un dettaglio che non passa inosservato e che è in grado di elevare la percezione di un look, anche quando l’abito è modesto. La qualità, però, va preservata nel tempo attraverso alcune piccole attenzioni dedicate.

La prima cosa da fare è ricordarsi di spazzolarle quotidianamente, in particolare alla fine della giornata e soprattutto se le abbiamo tenute ai piedi per molto tempo. Per farlo è necessario procurarsi gli strumenti giusti come le apposite spazzole per il camoscio. Non esistono, attualmente, accessori analoghi con cui possiamo sostituirle per sperare di ottenere lo stesso risultato.

Inoltre, il camoscio, di tanto in tanto, va nutrito per mantenere quella morbidezza pregnante che ne costituisce una finitura di grande pregio. Anche in questo caso dobbiamo puntare a prodotti specifici, come i ravvivanti capaci di restaurare il colore e nutrirlo. Questi ci permettono pure di mantenere il gradevolissimo appeal soffice al tatto e proteggerle in parte dagli agenti atmosferici.

Se, invece, sai già che non indosserai le tue scarpe in camoscio per molto tempo, un’idea super smart è quella di conservare le scarpe avvolgendole singolarmente nella carta velina, ricordandoti di inserire un rinforzo (come della carta di giornale) all’interno per mantenere intatta la forma. In più, quando fai il cambio di stagione, ricorda di conservarle all’interno della loro scatola o serviti dei sacchetti appositi per preservarle dalla polvere e dagli agenti ambientali, come l’umidità.

La soluzione vincente: il Kit Shoecare per il camoscio di Franceschetti

Shampoo and revitalizer for Suede by FranceschettiShampoo e ravvivante per comoscio di Franceschetti

Il Kit Shoe Care di Franceschetti per la pulizia e manutenzione delle tue scarpe in camoscio

Arrivati alla fine di questa guida abbiamo una doverosa precisazione da fare: pulire o fare manutenzione al camoscio con metodi improvvisati e non certificati è sempre un azzardo. Se vuoi andare sul sicuro puoi utilizzare il pratico Kit Shoecare studiato appositamente da Franceschetti. Chiunque acquisti un paio di scarpe in camoscio dovrebbe averne a portata di mano uno. 

Nel cofanetto Suede troverai il giusto mix di prodotti e tutti gli strumenti necessari in un colpo solo. Grazie alle due spazzole presenti all’interno del Kit, la pulizia frequente delle tue calzature non sarà più un problema. Basterà indossare la scarpa e procedere prima con lo spazzolino in crine e para, passando la parte in crine sulla tomaia e guardolo e poi sfruttando la spazzola più grande per pettinare il camoscio. Le scarpe appariranno subito più fresche senza nemmeno bisogno di ricorrere ai prodotti.

Se desideri ravvivare il camoscio perché ti sembra un po’ spento, invece, puoi sfruttare il ravvivante che trovi nella confezione. Con la spazzola grande dai una veloce pulita alla scarpa. Applica, poi, 6-7 spruzzi di prodotto sulla tomaia. Quando sarà completamente asciutto, utilizza la medesima spazzola per attivare il prodotto. Infine, pulisci il guardolo con lo spazzolino e voilà: sarà come nuova! Basterà ripetere il processo saltuariamente per avere calzature impeccabili che resistono allo scorrere del tempo.

Con il Kit Franceschetti avrai a tua disposizione anche l’occorrente necessario alla pulizia eccezionale, fornendoti un potente alleato per rimuovere le macchie in totale sicurezza e con risultati efficaci. Stiamo parlando del fantastico shampoo per camoscio, un prodotto concepito per essere altamente performante su tale materiale.

Dopo una veloce spazzolatura alla scarpa puoi provare, inizialmente, a rimuovere lo sporco attraverso la parte in para dello spazzolino. Se persiste, bagna la tomaia con un panno e fai un paio di spruzzi di shampoo sulla macchia da trattare. Spargi il prodotto con la spazzola grande e lascia asciugare. Per un risultato eccellente, utilizza la parte in crine dello spazzolino per lucidare il guardolo e avrai una calzatura di nuovo degna di questo nome in pochissime mosse.

Seguendo questi consigli e usando i prodotti adeguati, potrai preservare la bellezza e la qualità delle tue scarpe in camoscio per anni, evitando delle pessime cadute di stile. Ricorda: il successo di ogni look risiede nelle scarpe perché è una della prime cose che le persone notano. Con il Kit Shoecare di Franceschetti avrai ai tuoi piedi una calzatura sempre perfetta e ogni viaggio sarà un'avventura indimenticabile.

Articolo a cura di Alessia Capo

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