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Stivaletti beatles: le proposte Franceschetti per l’AI 15-16

Stivaletti beatles: pratici e camaleontici

Gli stivaletti beatles, di gran moda per la FW15-16, sono diventati famosi per via dei Fab Four, ma non furono ideati di certo per loro. Sembra, infatti, che le origini di questi stivaletti siano legate all’epoca vittoriana. Erano usati per andare a cavallo e il loro nome originale era Chelsea Boots: aderenti alla caviglia grazie alla presenza di fasce elastiche lungo i lati, erano perfetti per i canoni estetici dell’epoca, comodi ed eleganti. Negli anni ’60 i Beatles fecero di questo modello un tratto caratterizzante dei loro outfit. Commissionarono alla ditta Anello & Davide quattro stivaletti di questo tipo con il tacco un po’ più alto di quello allora in voga.
Stivaletti beatles: una soluzione per tutte le occasioni

Polacchine Franceschetti: sapore british, eleganza Made in Italy

Polacchine per le evasioni invernali del new dandy
Le polacchine sono scarpe al bivio tra praticità e ricercatezza, soprattutto se si parla di quelle Franceschetti, sempre curate in ogni dettaglio. Quali sono le caratteristiche principali di queste calzature? Nelle polacchine il gambetto arriva a ricoprire tutta la caviglia fino al basso gamba. L’allacciatura sul collo è caratterizzata da stringhe, passanti prima per occhielli per poi finire ancorate con ganci, come nei vecchi scarponcini da montagna. È un modello per lo più adatto alla stagione fredda poiché consente di tenere il piede caldo e protetto. Ne esistono di diverse varianti, da quelle più sportive a quelle più classiche, quasi eleganti. Possono derivare dal derby o dalla francesina, ma il loro tratto distintivo è comunque di andare oltre la caviglia. Polacchine: consigli per abbinamenti ben riusciti

Pantofole Franceschetti: scarpe di stile senza allacciatura

pantofole mocassino Franceschetti

Il termine pantofole è poco usato nel linguaggio fashion ed è solitamente sostituito, a volte anche impropriamente, dalla parola mocassino. Le pantofole sono scarpe senza allacciatura, comode da calzare e sfilare, in cui la mascherina sale sul collo del piede per favorirne il trattenimento mentre si cammina. Entrate nel mondo della moda in Inghilterra alla fine dell’Ottocento come tratto distintivo del dandy, vengono spesso identificate col mocassino, intendendo quest’ultimo come la scarpa che si infila. I mocassini si differenziano dalle pantofole. Caratterizzati da due cuciture, una sul tallone e una sulla parte superiore del piede (usata per unire la vaschetta al resto della struttura della scarpa), si compongono di un unico pezzo di pelle che da sotto il piede sale sui fianchi fasciandolo letteralmente. Il mocassino come tipo di calzatura è anche chiamato tecnicamente tubolare. Con il termine mocassino viene poi indicata anche la tipica cucitura “a pizzico” visibile sopra alla mascherina. Ecco allora che tecnicamente si dovrebbe parlare di pantofola mocassino o derby mocassino, quando è il singolo modello ad essere arricchito con questa specifica cucitura. Nel linguaggio comune si utilizza impropriamente la singola parola mocassino.

Monk strap uomo: la scarpa classica chiusa da fibbia

Monk strap uomo Montecarlo Franceschetti

Monk strap uomo: la scarpa a metà tra lo stile classico e il casual. La monk strap è conosciuta ai più come scarpa con la fibbia. Ma di cosa si tratta? Sostanzialmente di un derby che non è chiuso per mezzo di stringhe, ma attraverso una fascia laterale che termina con una fibbia. La monk strap fascia il collo del piede vestendolo fino a renderlo elegante. È la fibbia, infatti, che conferisce un tocco autorevole… quasi aristocratico. È una scarpa che porta con sé un certo fascino: era quella dei nobili tra 1600 e 1800, ma anche quella dei Tre Moschettieri e dei pirati. Le sue origini sembrano essere, però, molto modeste in quanto deriverebbe dai sandali dei monaci allacciati su un lato.
Le monk strap proposte da Franceschetti sono diverse: si passa da quelle in pelle liscia a quelle decorate da bucature, fiori e… fibbie, ovviamente!

Scarpe francesine: eleganza per il dandy dei tempi moderni

scarpe francesine

Scarpe francesine: stile impeccabile per le occasioni formali

Le scarpe francesine sono senza dubbio le calzature uomo più eleganti e raffinate. Un tempo complemento di outfit assolutamente formali e classici, vivono oggi una seconda vita grazie al mix and match style proposto dalle maison più importanti del fashion system.

Scarpe francesine: ecco come riconoscerle

Le scarpe francesine sono anche conosciute con il nome di Oxford per via delle loro origini. Sembra, infatti, che derivino dall’oxonian, stivaletto corto con aperture laterali in voga nell’800 all’università di Oxford.

Scarpe derby artigianali: il Made in Italy per il dandy moderno

Scarpe derby handpainted Franceschetti

Scarpe derby: un look elegante, ma non troppo. Le scarpe derby sono tra i modelli più classici di calzature da uomo, ma non tutti sanno riconoscerle; spesso infatti vengono confuse con le francesine. Se siete convinti anche voi che sono i dettagli a fare la differenza, soprattutto per dei moderni gentlemen, non vi resta che leggere con attenzione questo e i prossimi post dedicati ai vari modelli di calzatura per non commettere errori e centrare il miglior abbinamento per i vostri outfit. Le scarpe, infatti, sono l’accessorio di primo piano e a volte una scarpa sbagliata può rovinare tutto l’insieme! Scarpe derby: ecco come riconoscerle. Le scarpe Derby prendono il nome dal conte che le ideò alla fine del Settecento.

Fissaggio della suola della scarpa: come unire fondo e tomaia

Fissaggio: immagine di lavorazione in b&w

Metodi di fissaggio del fondo della calzatura: ecco i principali. Il fissaggio è uno degli step più importanti nella realizzazione di calzature da uomo di qualità. Esistono diversi sistemi per congiungere il fondo alla tomaia. Ecco i fondamentali: Fissaggio con metodo AGO-Incollaggio. La tomaia in passato veniva fissata al sottopiede con ganci “littleway” e poi la suola attaccata al neoprene o simili. Attualmente il sistema è superato e la calzatura viene incollata direttamente all’atto del montaggio con collanti o termocollanti senza l’uso dei ganci Littleway. Fissaggio con metodo Ideal. E’ il metodo più semplice di unione della suola alla tomaia a mezzo cucitura.

Scarpe stringate: un must da interpretare con creatività

Scarpe stringate: il classico va di moda. Le scarpe stringate sono l’accessorio immancabile nel guardaroba maschile. Anche tra i più giovani e stravaganti. Donano quel tocco chic non solo al classico vestito, ma ancor più a jeans e pantaloni casual. Le scarpe stringate sono perfette per cominciare a pensare all’inverno, proteggendosi dal freddo a partire dai piedi. Scarpe stringate: quali scegliere? Differenziarsi è sicuramente la parola d’ordine, ma come fare? Puntate sui colori, fate leva sui materiali, il tipo di cucitura e i trattamenti. Infine fate sempre riferimento all’occasione: ogni stringata ha le sue peculiarità ed più adatta a certe circostanze piuttosto che altre. Altra cosa da tenere a mente è che il classico è estremamente cool se mixato con elementi grintosi.

Scarpe uomo eleganti: dipinte a mano e Made in Italy sono quelle Franceschetti

Scarpe uomo eleganti: pantofole handpainted Franceschetti

Scarpe eleganti uomo: la passione per il lusso inizia dai piedi

Le scarpe eleganti uomo sono la scelta preferita per chi ama il lusso e la raffinatezza in tutte le sue forme: musica, arte, moda. A casa Franceschetti l’arte si fonde con la manifattura per soddisfare i gusti del new dandy contemporaneo. I maestri calzolai dipingono a mano le scarpe proprio come se fossero dei quadri. Nasce così la linea “luxury handpainted”, dedicata a veri amatori e collezionisti delle scarpe eleganti uomo fatte a mano, finemente e ripetutamente pitturate con pennello. Proprio il procedimento manuale adottato per la colorazione del pellame rende ogni paio esclusivo ed unico. La costruzione è quella tipica aziendale con fondi in cuoio doppio e cucitura Blake Rapid.

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