Casual look, lo stile delle professioni creative

Casual look, è possibile anche al lavoro?

Casual o formale?
Quante volte sarà capitato di porsi la difficile domanda, specie se il proprio lavoro non implica un rigoroso dress code. Ma il dubbio è sempre lecito anche se si svolge un’attività più creativa. Perché l’abito fa il monaco e sul lavoro, qualunque esso sia, è indispensabile essere credibili. Sempre.

Ed è così che ogni professione si contraddistingue per la scelta del look. Fortunati i creativi che possono optare per un outfit casual e sentirsi sempre a proprio agio, senza alcuna regola ben precisa o etichetta da seguire.

Ma è solo il comfort che può guidare la scelta di chi è libero di vestirsi come vuole?

Alla ricerca del “perfect casual look”

Dopo il Sacro Graal il “perfect casual look” è ancora più introvabile perché, di fatto, non esiste. Risponde a regole assolutamente soggettive. E quindi non c’è una formula o un codice di stile da tramandare di generazione in generazione così come accade nella moda maschile classica.

La cravatta? Può aggiungersi, ma va indossata con senso dell’ironia. La giacca? Magari funziona quella vintage, trovata nell’armadio del nonno. La camicia? Potrebbe essere tutta ricamata.

L’ispirazione si può trarre dalla stagione e puntare su colori che rispecchino il momento è senz’altro un ottimo punto di partenza.

Oppure si può partire da semplici considerazioni dettate dalla tendenza.

Oggi, ad esempio, le scarpe casual possono convivere con un outfit formale, addirittura con lo smoking. Lo abbiamo visto nei più recenti red carpet.

Oppure, viceversa, a dei bermuda si può abbinare un paio di pantofole in pelle, di gusto molto dandy. In questo caso si può osare ancora di più e scegliere un calzino corto e sgargiante, magari con decorazioni jacquard in linea con la professione… il musicista con una texture di note musicali e l’artista con tavolozza e pennello.

Insomma, la regola aurea del “perfect casual look” è non avere regole o divertirsi a sovvertire quelle della moda classica.

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Calze a righe e pantaloni sgargianti sono perfetti per un look casual “creativo”. Da abbinare alle sneakers in pelle.

Non hai obbligo di dress code? Punta sullo stile personale!

Nessuno vieta ad un designer di indossare giacca e cravatta, ma perché non approfittare della libertà che offre l’assenza di un dress code da ufficio?

E se le passerelle della fashion week rimandano ad outfit spesso improponibili anche per coloro che scelgono di manifestare tutta la loro creatività attraverso lo stile, ecco che, con brand come Frankie Morello, DSquared2 e Marcelo Burlon, i colori fluo, le grafiche prorompenti e i volumi ampi di felpe e pantaloni cargo diventano ispirazione per una nuova identità transgender, dove la moda donna contamina quella maschile.

È questa la nuova frontiera della moda più creativa?

E il creativo ha forse l’obbligo di conformarsi a questi nuovi canoni estetici?

Noi crediamo di no. E per noi il look casual per ufficio o per una professione creativa deve sempre puntare all’ironia, ma senza eccessi.

In primis scegli di avere uno stile e poi lavora per renderlo personale. Come? Ecco una pratica guida per un casual look perfetto volta ad ispirare 5 mestieri creativi.

Casual look: 5 consigli di stile per 5 professioni creative

1 – Designer

Estroso, pieno di idee e stile da vendere è la personalità perfetta per una sneaker alta, color cuoio oppure blu, da abbinarsi ad uno stile dal gusto navy, perché il design è una splendida avventura e tutti i veri designer esplorano l’orizzonte della creatività un po’ come se fossero un eroe romantico alla Corto Maltese. Così se la scelta cadrà sul color cuoio l’outfit sarà di gusto retrò e potrà abbinarsi a tinte neutre e materiali grezzi, come il lino o il cotone a trama grossa. Panciotto o bretelle potranno dare un tocco estroso in più. Se invece la scelta cadrà sui toni del blu, allora righe marinare e un ampio pantalone bianco giocheranno nella direzione giusta.

2 – Artista

Eclettico ed eternamente curioso, qualità che si manifestano anche nella scelta del look mai studiato ma mai banale. Jeans classico Levi’s un po’ strappato e pantaloni in velluto a costa francese, a ricordare gli anni ’70, T-shirt, mai la camicia, e una giacca possibilmente oversize. Sono questi i tre capi immancabili nell’armadio dell’artista. A impreziosire il look un polacco che potrà ispirarsi, per volume e consistenza, alla scarpa da montagna.

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Mountain-style per il “Polacco Aspen” che incontra lo stile dell’artista, anche in città

3 – Musicista 

Il musicista vive tra note e sogni ed è impossibile non riconoscerlo per strada, il look fa parlar di sé ancor prima della sua musica. Jeans strappato, T-shirt con band storica e giacca di pelle. Un chiodo se è rock, il blazer se è pop. Il look casual ad effetto trasandato può essere accompagnato tuttavia da una scarpa comoda e trendy come una sneaker-chic in pelle di cervo color nero.

4 – Videomaker

L’unica esigenza per il videomaker è la comodità, in seguito ai numerosi spostamenti e avventure rocambolesche per girare la scena perfetta della sua clip. Ecco perché un polacco un po’ cattivo, che sembra trarre ispirazione dall’anfibio, si sposa bene con il mestiere e con il look che ne consegue. Un videomaker non esce mai senza una felpa con cappuccio e l’abbinamento perfetto è con un paio di jeans, protagonisti di tante battaglie.

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Perfette per scendere nello scantinato e montare il video. Urbano e “cattivo”, il “Polacco Berlin” di Franceschetti si adatta allo stile del videomaker

5 – Storyteller

Nella vita di qualsiasi storyteller arriva un momento in cui non si trovano più le parole, il cosiddetto blocco dello scrittore. Attimi di panico che però grazie all’improvvisa ispirazione si superano con orgoglio e credibilità. Se nell’attività di tutti i giorni può capitare un periodo così buio, nell’outfit quotidiano la scelta è quasi automatica. La calma e la pazienza sono le virtù che più caratterizzano questo lavoro. Look semplice e raffinato, colori tenui e pantaloni chinos da abbinare ad una forma gentile e affusolata come quella di una francesina sportiva, con suola in gomma. La tomaia in vitello arricchita da una stampa chicco riso evoca quell’idea rustica di stile, da gentiluomo di campagna, perennemente assorto nei suoi pensieri.

L’estro del creativo trapela anche dal suo casual look. Dona un tocco distintivo al tuo outfit per esprimere al meglio la tua personalità!

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