Scarpe scamosciate: come sceglierle, indossarle e pulirle

scarpe scamosciate

Dagli anni ‘30 ad oggi le scarpe scamosciate sono sempre state un must al di là di ogni moda e tendenza. Ecco come sceglierle e prendersene cura.

Scarpe scamosciate: di tendenza, da sempre

“E non calpestare le mie scarpe scamosciate blu. Puoi fare qualsiasi cosa, ma stai giù dalle mie scarpe di camoscio blu”: è il settembre 1956 quando Elvis incide la cover di “Blue suede shoes”, la canzone scritta un anno prima da Carl Perkins.

È un segno della moda del tempo: gli anni ‘50 sono infatti il decennio del rock ‘n’ roll, dei blue jeans, delle t-shirt, delle pin up e dei pattern a pois; è il momento in cui cominciano a comparire i primi bikini e la giacca di pelle diventa un irrinunciabile must have della moda uomo. Anche le calzature si fanno sempre più leggere e comode: le scarpe scamosciate sono tra le protagoniste di questa “rinascita”. Della moda, dei costumi, della società.

 

Scarpe scamosciate: cosa significa veramente pelle scamosciata?

Cosa si intende per scarpe scamosciate? Facciamo subito una precisazione: pelle di camoscio e pelle scamosciata non sono la stessa cosa. Nel primo caso si parla di vera pelle di camoscio, mentre la pelle scamosciata è un tipo di pelle animale (solitamente di origine bovina o ovina) che viene privata della parte più pregiata e superficiale, il fiore, e successivamente conciata, tinta e lavorata con la smerigliatrice dal lato carne.

Questo procedimento fa si che essa si presenti al tatto con un aspetto vellutato (per questo è anche detta “velour”, termine francese che significa “velluto” o suede da “gants de Suède” che letteralmente può essere tradotto come “guanti dalla Svezia”).

Le caratteristiche principali delle scarpe in camoscio possono essere così riassunte:

– sono molto leggere e per questo particolarmente adatte ad outfit estivi; tale leggerezza è dovuta soprattutto al basso peso specifico delle pelli scamosciate che viene stabilito in fase di lavorazione;

– il particolare tipo di concia cui viene sottoposta la pelle le dona quel colore naturale che è tipico del suede e che ne ha fatto nel corso del tempo la sua fortuna;

– hanno un’incredibile capacità di assorbimento dell’acqua e quindi riescono a ritornare alla normalità non appena vengono asciugate;

– hanno una straordinaria resistenza allo “stress d’uso”.
scarpe scamosciate

 

Pelle scamosciata: cosa non è…

Esiste spesso una grande confusione sul termine “scamosciato”. Proviamo a fare insieme un po’ di chiarezza.

1) Ci sono alcuni materiali sintetici, tra cui l’alcantara, che vengono trattati con prodotti che li rendono morbidi e vellutati. In questo caso però parliamo di un articolo diverso dalla pelle scamosciata, più resistente ad usura, macchie e liquidi;

2) pelle scamosciata non è sinonimo di cuoio scamosciato all’olio: quest’ultimo si ottiene da pelli ovine o caprine sottoposte alla concia con oli marini. È un materiale molto resistente all’acqua, soffice ed elastico. Per questo viene spesso impiegato per creare guanti, confezioni per la pulizia di lenti e panni per il lavaggio delle auto;

3) lo scamosciato e il nabuk non sono la stessa cosa: quest’ultimo è di maggior valore, in quanto si ottiene dalla smerigliatura del lato più pregiato della pelle (il cosiddetto “fiore”); per questo motivo risulta più resistente, ma meno morbido delle pelli che conservano il fiore.

 

Come pulire le scarpe scamosciate

Uno dei più grandi dilemmi quando si possiede un paio di scarpe scamosciate è come pulirle. Queste, infatti, richiedono una costante “manutenzione” che permetta di conservare la pelle inalterata per lungo tempo.

La loro cura quotidiana sta nell’usare un’apposita spazzola per calzature in camoscio ogni volta che queste vengono indossate. Tale spazzola, grazie alle sue setole di gomma, permette infatti di eliminare la polvere in eccesso e mantenere viva la pelle. Altro prodotto specifico per la pulizia è la camoscina, uno spray ravvivante di facile reperibilità.

Esistono poi una serie di metodi fai da te per la cura della scarpa e per conservare intatta la bellezza della pelle. Sistemi che variano a seconda del tipo di pulizia che è necessario fare.

Macchie – Per smacchiare le scarpe scamosciate, per esempio, si può strofinare sulla macchia con un batuffolo di cotone bagnato con il latte. Altra metodologia a secco è invece quella di cancellare con una gomma per camoscio o con una mollica di pane bianco. Se in questo modo non si ottengono i risultati voluti si può optare per una tecnica più “aggressiva” che consiste nello sfregare la zona macchiata con un panno bagnato in soluzione di acqua, detersivo per piatti e alcol etilico (quest’ultimo in piccolissime quantità).

Occorre poi risciacquare e lasciare asciugare la scarpa scamosciata lontano da fonti di calore, con il tacco a terra e la punta sollevata, per poter evitare la formazione di aloni bianchi sulla tomaia. Una volta asciutte è comunque utile ripassarle con un panno inumidito con il latte, per togliere la secchezza del lavaggio e ravvivare la pelle.

Unto – La pulizia delle scarpe scamosciate dalle macchie di unto si fa tamponando la parte sporca con del borotalco o bicarbonato: una volta che la macchia si è seccata si può applicare una pasta per lavare le mani e frizionarla con le dita bagnate.

Acqua – Vi siete trovati nel bel mezzo di un temporale estivo e le vostre scarpe in camoscio si sono rovinate? L’unica soluzione è quella di lasciare asciugare la scarpa e poi spazzolarla, magari utilizzando la camoscina per rendere più uniforme l’aspetto della pelle.

Macchie organiche – Le tracce di alimenti o liquidi possono essere eliminate con un batuffolo di cotone bagnato leggermente con aceto bianco.

Inchiostro – La prima cosa da fare è cercare di togliere il segno con una limetta per le unghie o un pezzo di carta vetrata.

Colla – Generalmente si elimina utilizzando acqua tiepida o creando una soluzione con sapone di Marsiglia e poche gocce di alcol o solvente per unghie.

Cattivi odori – Per farli svanire basterà passare all’interno un panno inumidito con acqua e aceto oppure con bicarbonato di sodio.

 

Scarpe scamosciate: come indossarle

È vero, le scarpe scamosciate non sono uno dei capi più facili da abbinare. Eppure le tendenze moda  immancabilmente le ripropongono tra i grandi must. Come indossarle? Ecco qualche idea…

– Parola d’ordine semplicità: le scarpe in camoscio possono essere facilmente indossate anche con un denim chiaro e una t shirt per un look senza tempo né età.  Magari con una field jacket e un bel paio di occhiali da sole;

 

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– Il mix and match: se le vostre calzature scamosciate hanno una tonalità neutra potete osare abbinamenti materici e colori a contrasto. Il risultato sarà un outfit insolito, ma sempre di gran classe;

 

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Colore: e come poteva mancare il famoso tocco anni ‘70? In questo caso lo scamosciato invade gli armadi, non solo per gli accessori ma per l’intero look: giacche con tasche sul petto, trench, bomberini…niente sfugge alla furia seventies!

 

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