Pitti Uomo 90: Franceschetti presenta la collezione SS17

Pitti Uomo 90: storia e numeri della manifestazione

Pitti Uomo fa 90! Ebbene sì dal febbraio 1972, anno del primo appuntamento di Pitti Uomo all’Hotel Villa Medici di Firenze, si sono annoverate, con quella che andrà in scena dal 14 al 17 giugno prossimi, ben 90 edizioni. Si tratta di un traguardo non da poco per quello che, nel tempo, si è affermato come il salone più importante, a livello mondiale, per la moda uomo e i suoi trend più emergenti. Negli anni le cose sono cambiate: alla prima edizione erano presenti 43 aziende espositrici, 526 compratori di cui 98 buyer esteri; quella che sta per aprire i battenti si svolgerà, invece, alla Fortezza da Basso, dove saranno presentate 1200 collezioni, 20000 i compratori attesi di cui 8200 esteri. Numeri che segnano l’evoluzione di un salone e di un mondo, che ad ogni stagione cresce e si evolve puntando su qualità, ricerca e internazionalità. Numeri che assumono un significato simbolico forte tanto da divenire il tema centrale di questa edizione con Pitti Lucky Numbers.
Pitti Uomo 90 giugno 2016

 

Al Pitti Uomo 90 si racconteranno, infatti, le caratteristiche estetiche e grafiche dei numeri nella moda e oltre la moda. La Fortezza da Basso sarà invasa da numeri, quegli stessi numeri che misteriosamente attraversano la nostra vita scandendone le tappe fondamentali. Per la cronaca il set design sarà a cura dell’architetto Oliviero Baldini. Congiunti al tema guida di Pitti Uomo 90 ci saranno diversi progetti: Rolling Stone con Wall of Fame allestirà una parete con i 90 numeri della Smorfia Napoletana; il magazine Undici con “L’epica dei numeri” realizzerà 11 sculture dedicate alle maglie dei giocatori che hanno fatto la storia del calcio; la rivista Studio con 4X4= 2016 inviterà 4 giornalisti di moda a esprimersi sul concetto di “new classic”.

 

Pitti Uomo immagine

Pitti Uomo 90: un calendario ricco di eventi

Pitti Immagine Uomo è sinonimo di eventi speciali di cui vale la pena prendere nota. Tra questi la serata del Centro di Firenze per la moda italiana, una pre-apertura che si configura come un welcome event per la community internazionale di Pitti Uomo. La mostra fotografica che ripercorre la carriera di Karl Lagerfeld: Visions of Fashion; la sfilata evento di Raf Simons, uno dei più grandi innovatori della moda contemporanea; Menswear Guest Designer per questa edizione è Gosha Rubchinskiy che coniuga estetica delle culture giovanili della Russia post sovietica ad accenni sportswear e suggestioni provenienti dalla fotografia e dal cinema. Cartier all’interno di un palazzo del XV secolo presenterà l’orologio Drive de Cartier per l’uomo elegante e indipendente al tempo stesso. Sempre presente Pitti Italics, il programma che supporta fashion designer italiani emergenti quest’anno rappresentati da Fausto Puglisi e Lucio Vanotti. E ancora Make, progetto che guarda ai new makers come ad una generazione che punta a riscoprire l’artigianato autentico fatto di piccoli, grandi dettagli di stile.

Insomma quella che andrà in scena sarà un’edizione dai grandi numeri… non ci resta che far partire il countdown per scoprire tutte le novità di Pitti Uomo 90, straordinario incubatore di creatività nel fashion system.

Pitti Uomo 90: la collezione Franceschetti per la primavera-estate 2017

La passione per il benfatto, tramandata di padre in figlio, coniuga un antico saper fare all’innovazione. Creare scarpe “d’avanguardia artigiana“, accostando il realizzato a mano alla ricerca e al nuovo design. Questa è la filosofia Franceschetti.

La collezione Franceschetti per la SS17 è ispirata al new dandy mood, ai gentiluomini contemporanei che amano abiti sartoriali e scarpe artigianali, capaci di distinguere la qualità dei materiali e delle lavorazioni, attenti ai dettagli che fanno la differenza. Una linea di modelli attuali con uno sguardo costante al classico senza tempo.

Il Blake Rapid Flex, lavorazione usata nella parte di collezione più fresca e giovanile, consente di aggiungere alla qualità e resistenza della cucitura Blake Rapid la flessibilità del fondo, eliminando la rigidità che contraddistingue il sistema tradizionale. Pellami in vitello o cavallo donano alla scarpa prestigio e ricchezza qualitativa, rendendo il prodotto esclusivo e duraturo. Materiali alternativi sono il bufalo effetto stropicciato e il suede. In queste versioni il fondo è in cuoio sformato al naturale. I colori proposti sono il nero, il testamoro ed il bordeaux per il cavallo ed il vitello. Il bufalo prevede anche diversi toni di marrone, il blu, il bianco. Toni naturali per la versione in camoscio. I modelli presentati: francesina con puntina, derby liscio, doppia fibbia, beatle.

Pitti Uomo franceschetti

Molto rafforzata la linea Luxury Handpainted, con proposte che spaziano dal classico estremo al casual. Finemente pitturata con pennello, attraverso un procedimento del tutto manuale caratterizzato dall’applicazione ripetuta di più gradazioni di colore, utilizza pellami definiti tecnicamente “crust”, ossia vitellini di colorazione naturale tinti accuratamente a mano con minuziosa precisione ed artigianalità.

In un contesto odierno dove l’uomo è in continuo movimento e deve apparire sempre al meglio in ogni situazione, nasce l’esigenza di una scarpa bella, impeccabile ma funzionale. Il mix style sempre più dominante nel guardaroba maschile si traduce in prodotti ibridi. Il classico moderno, rivisitato e d’avanguardia, concilia stile e funzionalità. La collezione Franceschetti veste il businessman sia a lavoro che nel tempo libero. L’accostamento di elegante e sportivo, la volontà di spezzare il formale con tocchi di active, rinnova il guardaroba dell’uomo di oggi, ormai dominato dal crossover. È la capacità di mixare che differenzia e crea stile.

Ecco allora che le tamponature a mano vestono molteplici prodotti: dalle stringate con fondo in cuoio a quelle con suola in E.V.A. alle sneakers a cassetta in gomma. Dal classico estremo al casual chic. L’evoluzione della scarpa rispecchia la vita e gli impegni dell’uomo moderno.

Pitti Uomo franceschetti collezione

Grinta ed energia per il progetto Pi50. Il fondo in E.V.A. dona comfort ed esclusività. I materiali proposti sono vitellini tamponati a mano in bicolore tono su tono. I modelli pantofola con frangia, derby all’inglese, pantofola con nappine. Le nuance spaziano dal blu al rosso al marrone al testamoro al verde. In progetto prevede anche un derby con puntina vestito totalmente in tessuto.

Infine la linea Franceschetti The New Dandy, che incarna al meglio il new dandy mood. Doppie fibbie e pantofole la fanno da padrone, ma non mancano francesine e derby. Accostamenti bimateriale di vitello e suede, liscio o con bucature, danno quel tocco di sofisticata originalità tanto amata dal gentleman moderno. Immancabile la versione in vitello abrasivato. Particolarmente energica quella in bottalato decolorato. Le tonalità proposte prevedono il marrone, il blu, il grigio. Colori sobri e raffinati da sfoggiare in ogni circostanza per essere sempre impeccabili.

 

Una collezione dalle mille sfaccettature per soddisfare al meglio e con classe qualsiasi esigenza del dandy moderno.

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