Shoecare

“La passione per un paio di scarpe non può fermarsi al semplice gesto dell’acquisto”

 

Il vero amante dello stile si riconosce non solo da come sceglie le scarpe, ma da come ne ha cura. La cura della scarpa si basa su prodotti indispensabili (creme, lucido) e segreti personali. Curata, la scarpa acquista nuovo fascino ogni volta; mentre ignorata e maltrattata perde il suo stile in pochi mesi.
Prendersi cura delle calzature richiede dedizione e costanza ma consiste essenzialmente nel seguire una serie di accorgimenti semplici ma efficaci.

 

  • Il tendiscarpe
    Il tendiscarpe è un sostegno che consente alla scarpa di ritrovare il suo asse iniziale, impedendo che la tomaia formi delle pieghe e permettendo di supplire all’assenza della forma modello. Farne a meno fa perdere alla scarpa la geometria originale. I tendiscarpe di qualità sono di cedro: non vanno mai acquistati verniciati, poiché la verniciatura non permette al legno di respirare e l’umidità che non assorbe il tendiscarpa ristagna nella calzatura.

 

  • Il lucido
    Il vero lucido di qualità è di cera d’api. La sua funzione è di ammorbidire, impermeabilizzare e far brillare il cuoio. Può essere usato anche tutti i giorni.

 

  • La crema
    Non va confusa con il lucido, poiché, in realtà, ha una funzione totalmente diversa e agisce come prodotto detergente. I suoi componenti sono: lanolina (emulsione di acqua e latte) e trementina. Contiene pigmenti più ricchi di coloranti del lucido. La crema esalta il colore della scarpa, va usata quando la stessa diventa opaca e, a differenza del lucido, non troppo spesso (circa ogni tre settimane).

 

  • Il ravvivante
    E’ un prodotto identico alla crema, ma contiene in più l’olio di visone. Va bene per le scarpe rustiche e fa assorbire al cuoio una maggior quantità di grasso della crema. Per le calzature in crosta o in pellami scamosciati, va utilizzato un apposito ravvivante.

 

  • Il sapone
    Poiché contiene glicerina, un suo uso troppo frequente provoca lo scolorimento della scarpa. Va utilizzato solo per determinate tipologie di calzature, come scarpe da football e scarponi da montagna.

 

  • Come asciugare le suole
    Per asciugare le suole, le scarpe vanno disposte di lato. Lasciandole rivolte a terra, infatti, le suole non possono respirare. Le scarpe umide non vanno mai poste sotto fonti di calore innaturali. E’ importante cambiare le scarpe tutti i giorni. Infatti anche i migliori fabbricanti non possono fare nulla contro il logoramento prematuro delle scarpe, se queste non hanno il tempo di asciugare.
    Il cuoio diventa molle, flaccido e non resistendo all’abrasione, tende a perdere la sua tenuta.

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Cura della scarpa

Gentile cliente,
saremo chiusi per ferie dal 5 al 27 agosto.

Gli ordini ricevuti dal 4 al 27 agosto verranno quindi evasi a partire dal 28.